1° Trofeo di regata velica Marisicilia Cup ad Augusta: due giornate tra cultura e marina militare

Il 2 e il 3 ottobre si sono svolte due giornate importanti all’insegna del mondo militare, della vela e della cultura.

Due  giornate all’insegna  della  cultura con le  autorità  della  Marina Militare di  Augusta. 1°Trofeo regata velica  MARISICILIA Cup  questa  è  la  denominazione  che  ha  voluto  dare   il  Comandante Marittimo Sicilia Contrammiraglio Nicola De Felice, alle interessantissime  giornate  di  convegno  con importanti  argomentazioni  redatte  da  validi  esperti  in  materia: il mare, crociere di  diverse  forme  di  comunicazione  e  di  propulsioni:   dal  remo  alla  turbina,  dalle  bandiere  al  satellite. Apertura  dei  lavori  congressuali  giorno  2 ottobre  presso  il  salone  delle  feste  del  Comando  Marittimo  Marina  Militare  di  Augusta.

Ad  aprire  i  lavori  congressuali  il  Comandante Capitano di Fregata Maurizio Lucariello che  ha  illustrato la   storia  del  remo “ Pagaie” offrendo  al  folto  pubblico un  tema  interessante sulle  antiche  imbarcazioni  con  voga  a  “scaloccio” e  un equipaggio  di  vogatori  con  capacità  fisiche eccezionali. Lucariello continua  con  una  argomentazione sul  sistema di  antica  navigazione  denominate  “Gelee”. Le Galee sono state delle  imbarcazioni utilizzate, nel passato, dai commercianti  per il trasporto di  mercanzie  varie. Oggi   la  Galea  viene  esposta  come  cimelio  al  museo  di  Atene.

Altro  interessante  argomento  che  illustra  il sig. Ignazio Conticello  con  tutte le  spigolature  di  dettagli  sulla  nascita  della  vela  applicata sul naturale legno galleggiante. Scoperta la  vela  si valorizza  l’imbarcazione  e  di  riflesso  si  riduce  notevolmente l’equipaggio   di vogatori . Con il tempo  si introducono  diversi  sistemi  di  vela  “virate“  con una composizione di frasca  e  stuoie   che  con l’aiuto  naturalmente  del  vento  determina  un  relativo ottimo tempo  di  regata. Costantemente  si esercita   un  studio approfondito  sulla  vela  e si scoprono  diverse  forme  di  vele: vela a “quadre“ vela latina vela  a  tarchia  detta  vela aurica. Quest’ultima  è  tendenzialmente  molto  particolare con una forma trapezoidale  che  si stende  a  poppavia degli  alberi; la  vela latina, detta trina o trinata, è  di  forma  triangolare  mentre la  vela, detta  vecchia vela a “quadra“ ha esercitato nel periodo  un  notevole  successo dominando con  la  sua  praticità  dall’Egitto  alla  Fenicia, alla Grecia fino  ad arrivare all’impero  Romano.

Altra  notevole e importante vela è lo “scebecco” che nasce  nel  periodo  di Guglielmo Marconi. La  vela latina scoperta  dagli arabi  e  diffusa  per  tutto  il  Mediterraneo, veniva sostenuta da un lungo palo  denominato  antenna. Quest’ultima era  talmente riconosciuta per la sua forma e praticità, al  punto tale da  diventare vela  tipica del  Mediterraneo, soppiantando la  vecchia  vela quadra.                      

Segue un argomento significativo,  illustrato dall’avvocato  Antonello Forestiere, e che riguarda il  sistema di  rifornimento dei combustibili,  detto “il mulinello“,  e  il ritrovamento delle  acque dolci , in quel tempo di  vitale importanza. Particolare risalto  è  stato dato, sempre continuando sul tema di forestiere, all’antico arsenale di Augusta, strategico  per i collegamenti, gli  approdi  e  i  conseguenti  rifornimenti dei mezzi marittimi che operavano tra Augusta, Malta e Tripoli con l’impiego di navi, propulse a carbone e combustibili liquidi con  dispositivi  e strutture che  ancora  oggi  vengono  usate.                

Il dott. Andrea Mazzaglia introduce il  tema  della  sicurezza  sugli  impianti  in generale e sull’addestramento del  personale in una attività compartimentale  di  massima sicurezza. Il suo intervento è continuato con la illustrazione di diverse  certificazioni tra le quali il  “bosiet“ un  eccellente  metodo   che  ha  dato  nella  sicurezza  tantissimo  apporto al  personale  navigante.                                      

Il dott. ing. Alessandro Maiolino,  director della Technical Oceans & Cables Limited, ha illustrato la vera  espressione della  rinascita  dell’ autoctono sottolineando come la strategia delle telecomunicazioni  e dei sistemi di  fibre ottiche, con  importanti speciali  rivestimenti  protettivi, nutrano il  pianeta dando  energia di   vita alla  comunicazione e morfologia dell’ambiente. Chiaramente lo sviluppo di detti sistemi sono sinonimo di creazione di opportunità lavorative  per tutti ed in particolare  per quella  generazione di giovani talentuosi che intravedono la possibilità di dare vita a sperimentazioni e progetti innovativi dedicati al settore.                                        

Generazione che  deve   essere formata e inserita nella società, sviluppando concretezze  nella vita  civile e militare, in un  contesto altamente tecnologico che  va dal segnale Morse  a  Internet,  stabilizzando  un futuro   lavorativo moderno.                       A conclusione del convegno la magnifica presentazione dei  piatti  tipici di  tipo  marinaro  a  cura  dei  migliori  chef  augustani e brucolani introdotta  dal comandante Capitano di Fregata Alessandro Perrini.            

Altra interessante  giornata è  stata  la mattina della  domenica del 3 ottobre, con una eccellente  regata velica e visita alle  navi in porto seguita nel  pomeriggio da un ulteriore convegno sul tema: ”il  mare quale  fonte di  cultura, benessere e sviluppo: quali Progetti per Augusta e la Sicilia”. Moderatore Capitano di Vascello Maurizio Loi. A fine serata un elegante e  sobrio  buffet è  stato  offerto a tutti  gli  invitati  presso la  sala ricevimenti del comprensorio di Terravecchia, sempre  alla  presenza autorevole del Comandante Marittimo in Sicilia Contrammiraglio Nicola De Felice  e di  tutti  i  suoi egregi valenti ufficiali e sottufficiali che  con sofisticata ma esimia  professionalità  hanno  contribuito e collaborato alla  riuscita delle due  maestose serate. Un elogio va al Capitano di Fregata Carmelo Bella, bravissimo  organizzatore.    

                                                        

Erano  presenti alla manifestazione l’onorevole Vincenzo Vinciullo, già Presidente dell’ “Intergruppo parlamentare per i rapporti tra Sicilia e Libia”, vicepresidente vicario della II commissione, “Bilancio e Programmazione” e Componente della Commissione “Regolamento”, il Sindaco di Augusta Avvocato Cettina di Pietro, il Sindaco di Melilli Giuseppe Cannata, il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, Comandante dell’Aeroporto e del 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, della signora  Amalia Guttadauro Vella figlia del decorato Medaglia d’Oro al Valore Militare, tra gli ospiti annoveriamo  il Contrammiraglio Gaetano Paolo Russotto, già Presidente del GEIE Mare Nostrum, e  del tecnico  elettronico Industriale Salvo  Di Giorgio.

Nel corso della serata in una location di  eccezione sono  stati allestite  delle aree dei  vari corpi militari in  ricordo dei  momenti  cruciali e  azioni di  un tempo, motivati  dalla  presenza dei  vari club  di  Augusta  kiwanis, Rotary, Lions e personaggi istituzionali. Al termine  della  serata ha  avuto  luogo la premiazione  della regata velica , del  concorso scolastico e un  seguito di premiazioni  importanti. Un magnifico gruppo la “Corale Euterpe” della maestra Rosy Messina ha allietato con splendide  note l’atmosfera serale. Musiche, ballo, e spettacolo pirotecnico hanno chiuso l’evento  congressuale Open Day e Maresicilia Cup  1a  edizione .

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